venerdì, Giugno 21, 2024
ANTIDISCRIMINAZIONE

Un’estate al mare. Spiaggia accessibile? La storia di Carmine.

Carmine, un uomo di 50 anni che utilizza la sedia a rotelle, ha recentemente soggiornato con la sua famiglia in un hotel pubblicizzato come completamente accessibile. La sua esperienza è stata parzialmente positiva grazie alle ottime strutture interne dell’albergo, ma anche profondamente deludente per quanto riguarda l’accesso alla spiaggia.

Strutture Interne Impeccabili

Carmine, accompagnato dalla moglie e dai due figli piccoli, ha potuto apprezzare la facilità e la praticità dei servizi offerti dalla struttura. “Sono rimasto veramente soddisfatto dell’hotel, in quanto realmente accessibile per chi, come me, utilizza la sedia a rotelle. Sia la camera che il bagno mi permettevano di muovermi con facilità, e di questo sono felice perché molti hotel si dichiarano accessibili ma poi non lo sono realmente”, ha dichiarato Carmine.

Spiaggia accessibile: la Delusione

L’esperienza ha avuto una nota dolente. Carmine non ha potuto godere della spiaggia attrezzata riservata ai clienti dell’hotel a causa di gravi carenze strutturali. “Sono rimasto molto deluso di non aver potuto usufruire della spiaggia attrezzata dedicata ai clienti dell’hotel! La pedana di accesso alla spiaggia era completamente assente, e per tutta la durata del soggiorno sono dovuto rimanere al tavolo del bar della reception dello stabilimento balneare, e sono stato costretto a guardare da lontano mia moglie che portava i bambini a fare il bagno al mare. Mi sono sentito privato di un momento importante da passare con la mia famiglia, tutto per colpa di chi non comprende che l’accessibilità deve essere a 360 gradi!” ha raccontato con rammarico Carmine.

L’Intervento dell’Ufficio Antidiscriminazione ANMIC

L’Ufficio Antidiscriminazione ha preso in carico la segnalazione e ha scritto al direttore dell’hotel esponendo la vicenda vissuta da Carmine, sottolineando che, sebbene la struttura fosse impeccabile per quanto riguarda l’accessibilità interna, presentava una significativa mancanza di attenzione verso le esigenze dei clienti con disabilità nelle aree esterne, come la spiaggia. Quest’ultima, infatti, è sempre di proprietà e gestita dal direttore dell’albergo, che ha ribadito l’accessibilità dell’hotel. Solo dopo vari solleciti ha compreso la necessità di mettere in atto lavori anche alla spiaggia attrezzata, così da renderla accessibile a chi utilizza la sedia a rotelle o altri ausili per la deambulazione. I lavori sono previsti per la prima metà di giugno e comprendono l’installazione di una pedana che conduce alla spiaggia.

Spiaggia accessibile: la giusta segnalazione

Questa segnalazione sottolinea l’importanza di garantire un’accessibilità completa, che vada oltre le mura dell’hotel e comprenda tutte le aree destinate al relax e al divertimento degli ospiti. L’esperienza di Carmine solleva una questione cruciale: molti hotel si proclamano accessibili, ma la realtà spesso non corrisponde alle aspettative e alle necessità dei clienti. È fondamentale che le strutture turistiche migliorino continuamente i loro servizi per assicurare che tutti gli ospiti, indipendentemente dalle loro capacità fisiche, possano godere pienamente delle loro vacanze.

UFFICIO ANTIDISCRIMINAZIONE ANMIC
Per segnalazioni di discriminazioni nei confronti delle persone con disabilità, chiamare il Numero Verde gratuito 800-572775 (attivo dal lunedì al venerdì 9.00-12.30; giovedì pomeriggio 15.00-17.00) o scrivere ad antidiscriminazione@anmic.it