lunedì, Maggio 27, 2024
ANTIDISCRIMINAZIONE

Storie di ordinaria mediocrità: la vacanza umiliante

Durante il periodo pasquale, il signor Ludovico (nome di fantasia) aveva programmato di trascorrere delle vacanze rilassanti con la sua famiglia in un hotel prenotato appositamente per l’occasione. Prima di finalizzare la prenotazione e procedere con il pagamento, Ludovico, che è una persona con disabilità motoria e si muove in sedia a rotelle, ha verificato telefonicamente l’accessibilità della struttura. Nonostante le assicurazioni del personale dell’albergo sulla completa accessibilità della camera, la realtà si è rivelata ben diversa all’arrivo.

Al suo arrivo, Ludovico ha scoperto che la camera riservata non era adeguata alle sue esigenze, contravvenendo agli standard di accessibilità definiti dal Decreto del Ministro dei lavori pubblici del 14 giugno 1989, n. 236. “Giunto davanti alla camera a me riservata, ho constatato che la mia sedia a rotelle a stento passava dalla porta di ingresso. Il bagno, poi, era completamente inaccessibile! La porta era veramente stretta e la doccia presentava uno scalino di circa sette centimetri”, ha lamentato Luigi. La richiesta di cambiare stanza è stata respinta a causa della mancanza di altre camere disponibili, portando a momenti di grande delusione e umiliazione per Ludovico e la sua famiglia.

Vacanza: Ludovico chiama e ANMIC interviene.

In seguito a questa negativa esperienza, Ludovico si è rivolto all’Ufficio Antidiscriminazione, che ha prontamente contattato il direttore dell’hotel. Dopo l’intervento dell’Ufficio, il direttore ha offerto alla famiglia di Ludovico un alloggio alternativo in una struttura vicina senza alcun costo aggiuntivo e ha assicurato che verranno intrapresi lavori strutturali per adeguare l’hotel agli standard normativi richiesti.

Questo episodio sottolinea le sfide che le persone con disabilità frequentemente affrontano nel cercare di godere di periodi di relax e integrazione sociale. Sottolinea inoltre l’importanza per le strutture ricettive di adottare pratiche inclusive e di rispettare i diritti delle persone con disabilità, garantendo che esperienze simili non si ripetano. Questa vicenda evidenzia la cruciale necessità di miglioramenti continui nelle politiche di accoglienza e accessibilità nelle strutture alberghiere.

Segnalazioni Ufficio AntiDiscriminazione ANMIC

L’Ufficio Antidiscriminazione ANMIC rimane un punto di riferimento per chi vuole segnalare casi di discriminazione, offrendo supporto e assistenza per affrontare e superare le ingiustizie. Per segnalazioni, è possibile contattare l’Ufficio Antidiscriminazione ANMIC al numero verde gratuito 800-572775 o tramite email all’indirizzo antidiscriminazioni@anmic.it.