venerdì, Giugno 21, 2024
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Piscina Comunale: la solita superficialità | La storia di Nella


La signora Nella, una cittadina con disabilità che settimanalmente frequenta la piscina comunale per partecipare a lezioni di nuoto fondamentali per la sua condizione osteo-articolare, ha deciso di rivolgersi all’ANMIC (l’ente nazionale a tutela delle Persone con Disabilità) dopo mesi di difficoltà. «Il bagno riservato alle persone con disabilità non è mai funzionante, e il cartello “guasto” è esposto da mesi», riferisce la signora Nella.

Inoltre, aggiunge «L’altro bagno dedicato alle persone con disabilità è fuori uso da più di un mese e nessuno ha ancora preso provvedimenti. Ho chiesto chiarimenti alla reception della piscina, ma mi è stato detto che il problema verrà risolto prima o poi».

Piscina Comunale: ritardi inaccettabili

Questa situazione ha obbligato Nella a saltare importanti lezioni di nuoto. Ogni settimana, prima di recarsi alla piscina, è stata costretta a contattare la struttura per verificare la disponibilità del bagno, ma la risposta è sempre la stessa: il problema sarà risolto entro la settimana. Tuttavia, questa promessa non è mai stata mantenuta. Nella, come molte altre persone con disabilità che utilizzano la piscina, non può usufruire degli altri servizi igienici. Il suo deambulatore non entra nei cubicoli delle toilette comuni. È quindi cruciale che i bagni progettati per essere accessibili siano effettivamente utilizzabili.

L’ANMIC, allertata dalla segnalazione della signora Nella, ha svolto un ruolo fondamentale nel portare l’attenzione su questo problema. L’Associazione ha immediatamente contattato il Sindaco per evidenziare la problematica. Grazie all’intervento dell’ANMIC, il Sindaco ha risposto positivamente, avviando un’indagine sui lavori necessari per ripristinare la funzionalità dei servizi igienici. Due settimane dopo la segnalazione, la signora Nella ha nuovamente contattato l’ANMIC per aggiornare l’operatore sulla situazione. Uno dei bagni è stato reso operativo, mentre l’altro è stato finalmente sottoposto a lavori di manutenzione straordinaria.

Ufficio ANMIC Antidiscriminazione

L’ANMIC si impegna costantemente a garantire l’accessibilità delle strutture pubbliche, un principio fondamentale che dimostra il livello di rispetto e dignità che una società (dovrebbe riservare) riserva a tutti i suoi membri. È essenziale continuare a lavorare per eliminare le barriere esistenti e prevenire la creazione di nuove, promuovendo un ambiente realmente inclusivo e accogliente per tutti.

Per segnalare le discriminazioni subite dalle persone con disabilità, è possibile contattare il Numero Verde Gratuito 800.572775 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:30 e il giovedì dalle 15:00 alle 17:00), oppure scrivendo a antidiscriminazione@anmic.it.