PAGANO (ANMIC): “PROMESSE DISATTESE SU AUSPICATO AUMENTO PENSIONI INVALIDITÀ”

Il presidente nazionale: “Le persone con disabilità aspettano da diversi anni questi aumenti”

Pensioni 2020 promesse disattese. L’atteso aumento delle pensioni di invalidità è solo di pochi centesimi rispetto ai 285 euro dell’anno passato. Pagano (ANMIC): “Promesse disattese, ma continuiamo a lavorare”

GUARDA IL VIDEO – INTERVISTA AL PRESIDENTE ANMIC NAZARO PAGANO

Pensioni 2020 promesse disattese. Pagano: “Pochi centesimi di aumento”

Anche quest’anno l’Inps ha diramato i nuovi importi che spetteranno alle persone con disabilità che percepiscono una pensione di invalidità o una indennità di frequenza oppure una indennità di accompagnamento.

“Purtroppo – commenta il presidente nazionale dell’ANMIC, Nazaro Pagano – dobbiamo lamentare che l’auspicato e sperato aumento non c’è stato. Le persone con disabilità continueranno a percepire quella misera pensione di pochi centesimi in più di 285 euro, quindi una misera pensione di invalidità.

Le speranze, le attese, gli auspici e anche per certi versi le promesse che erano state fatte, purtroppo sono andate tutte disattese. Naturalmente continueremo a lavorare all’interno delle istituzioni, all’interno dei gruppi parlamentari, all’interno dell’intero Parlamento e delle forze politiche perché si possa metter mano a questo auspicato aumento delle pensioni di invalidità. Le persone con disabilità aspettano con ansia questo momento e siamo certi che la nostra azione si focalizzerà nel corso dell’anno 2020 su questa particolare questione. E naturalmente abbiamo anche delle proposte da formulare e da avanzare”.

Pensioni 2020 promesse disattese. Pagano: “Abbiamo una proposta”

Nonostante le risorse siano poche, Pagano è fiducioso. “Sappiamo bene – dice – che il costo appare eccessivo rispetto alle potenzialità e le possibilità della nazione stessa, ma noi abbiamo una nostra proposta”.

Nel video messaggio il presidente Pagano spiega in che modo poter affrontare l’aumento delle pensioni di invalidità con le risorse finanziarie a disposizione. L’aumento potrebbe essere graduale: partendo dalle persone in condizione di maggiore gravità per poi gradualmente aumentare anche alle altre ancora in attesa.

La legge di bilancio del 2020 ha previsto qualche incremento di qualche fondo, ma certamente non è andato a toccare in modo concreto la condizione economica delle persone con disabilità.

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