venerdì, Aprile 19, 2024
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Pagano: “Riprendano subito i lavori dell’Osservatorio nazionale sull’inclusione delle persone con disabilità”

“Il nuovo Governo si è insediato. Oggi il tema principale che ci riguarda da vicino come associazione è la ripresa delle attività dell’Osservatorio nazionale sull’inclusione delle persone con disabilità”.

Lo ha detto il prof.Nazaro Pagano presidente nazionale ANMIC durante la trasmissione ANMIC informa andata in onda il 28 ottobre su radio ANMIC24. “L’Osservatorio nazionale sull’inclusione delle persone con disabilità, aveva concluso una parte delle sue attività, ma a causa dello stop del Governo non si è potuto procedere oltre. Oggi – prosegue il prof.Nazaro Pagano presidente nazionale ANMIC – è di vitale importanza riprendere riprendere subito la questione dei decreti attuativi della legge sulla disabilità. La legge non deve rimanere lettera morta. Rischiamo di rimanere impantanati in un quadro molto bello ma senza contenuti.

La Commissione di studio redigente e la Commissione istituzionale di tipo consultivo

“Le due commissioni che erano state previste dal Ministro della disabilità Erica Stefani – chiarisce il prof.Nazaro Pagano presidente nazionale ANMIC – devono riprendere le loro funzioni anche con il nuovo Governo. Quei decreti attuativi dovranno essere realizzati e messi su carta. Il nuovo ministro dovrebbe riproporre le due commissioni istitutive con il ministro Stefani nella stessa formulazione per proseguire nel lavoro svolto finora. Quella legge è importante perché riguarda tutti gli aspetti fondamentali della disabilità”.

I compiti dell’Osservatorio nazionale sull’inclusione delle persone con invalidità

La legge delega sulla disabilità è di fondamentale importanza ma tanti altri aspetti attendono una revisione. “I temi da affrontare sono tanti – spiega il prof.Nazaro Pagano presidente nazionale ANMIC – dall’accertamento dell’invalidità all’aumento delle pensioni di invalidità. Dai caregiver familiari, alla legge sulla non autosufficienza, dall’inclusione scolastica delle alunne e degli alunni con disabilità, al lavoro”.

Il caso dell’insegnante di Cagliari ritenuta non idonea all’insegnamento perchè disabile

“Voglio fare una piccola precisazione circa un fatto di cronaca. Una insegnante con disabilità di Cagliari – prosegue il prof.Nazaro Pagano presidente nazionale ANMIC – è stata ritenuta non idonea a svolgere le sue funzioni. Per questo è stata destinata ad un altro tipo di attività. Proprio perché l’insegnamento è un lavoro intellettuale non credo che non possa essere svolto da un persona con problemi di deambulazione. Per questo con il nuovo governo dobbiamo combattere per abbattere le barriere culturali. Il pregiudizio è quello che non rende dignitosa la vita delle persone con disabilità”.

Il tema caldo del lavoro all’interno dell’Osservatorio nazionale sull’inclusione delle persone con invalidità

“Il lavoro è sempre un tema caldo quando riguarda soprattutto le persone con disabilità. Spero che il nuovo Governo non elimini il reddito di cittadinanza ma che elimini le storture che si sono create. Le persone con disabilità non vogliono sussidi vogliono poter lavorare. Dobbiamo intervenire affinché il Governo ponga al centro della sua agenda tutti i temi legati al mondo della disabilità e noi vigileremo affichè ciò avvenga”.