mercoledì, Febbraio 28, 2024
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Nuovo codice della strada, novità su parcheggi per disabili e agevolazioni acquisto auto

A partire dal 10 novembre è entrato in vigore il Nuovo Codice della Strada. Tra le novità introdotte sono previste nuove regole per i parcheggi per disabili e agevolazioni per l’acquisto di auto. Ai temi della mobilità delle persone con disabilità e sulle novità introdotte dal nuovo codice della strada è dedicata la trasmissione ANMIC Informa andata in onda su radio ANMIC24.
Le nuove disposizioni sono contenute nel decreto Infrastrutture, decreto legge 10 settembre 2021 n. 121 convertito nella legge 9 novembre 2021, n. 156.

Le novità del nuovo codice della strada sui parcheggi per disabili

“Dal 1° gennaio 2022 – spiega il prof.Nazaro pagano presidente nazionale ANMIC – la sosta nei parcheggi contrassegnati dalle strisce blu saranno gratuiti per le persone con disabilità, se i posti a loro riservati sono esauriti. E per chi parcheggia in aree di sosta riservate al trasporto dei disabili il nuovo codice della strada prevede un raddoppio delle multe fino a un massimo di 672 euro e i punti decurtati passano da 2 a 6”.

Le detrazioni per acquisto auto, le novità del nuovo codice della strada

“Oltre ai parcheggi sulle strisce blu, il nuovo condice della strada prevede ulteriori novità per quanto riguarda le persone con disabilità – prosegue il prof.Nazaro pagano presidente nazionale ANMIC – in questo articolo vediamo quali sono e che tipo di documentazione viene richiesta”.

Agevolazioni auto disabili, novità nella maxi circolare del 25 giugno 2021 numero 7/E

Secondo quanto previsto dalla legge 104, gli acquirenti di un’auto possono portare in detrazione dall’IRPEF il 19 per cento della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 18.075,99 euro.

Detrazione auto disabili

La detrazione in questione è prevista dall’articolo 15, comma 1, lettera c) del TUIR e consiste in uno sconto di imposta del 19% sulla spesa sostenuta fino a 18.075,99 euro.

la detrazione spetta per i seguenti veicoli:

  • motoveicoli e autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto di persone con handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento e di invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o persone affette da pluriamputazioni;
  • motoveicoli e autoveicoli, anche se prodotti in serie e adattati in funzione delle limitazioni permanenti delle capacità motorie della persona con disabilità;
  • autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto dei non vedenti e sordi.

Nel primo caso, le auto che danno diritto alla detrazione sono quelle con obbligo di adattamento.

Le novità nella richiesta di agevolazione per per le auto con adattamento

“Sino ad oggi per ottenere le agevolazioni fiscali per le auto a servizio delle persone con disabilità – spiega il prof.Nazaro Pagano presidente nazionale ANMIC – serviva, oltre alla patente speciale anche la certificazione della Commissione medica per l’handicap (l. n. 104 del 1992) o di altre Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità. Nei vecchi verbali spesso non erano indicati gli adattamenti. Eravamo costretti ad assistere al fatto che le persone con disabilità dovevano ripresentare addirittura una pratica di accertamento handicap. Oggi invece le persone con disabilità potranno avere le agevolazioni anche solo con la patente speciale. Per l’entrata in vigore servirà il decreto del Ministero dell’economia e delle Finanze”.

Detrazione IRPEF per le spese sostenute per l’acquisto di veicoli senza obbligo di adattamento

I soggetti che hanno diritto all’agevolazione (così come descritto nel norma) sono i seguenti:

  • gli invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • soggetti con handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento;
  • non vedenti;
  • sordi.

La gravità della situazione deve essere comprovata dal verbale di accertamento medico, al netto di situazioni particolari quali la mancanza degli arti superiori.

Nel caso di persone con handicap psichico o mentale, per poter usufruire dell’agevolazione fiscale è necessario che il soggetto sia titolare di indennità di accompagnamento.