mercoledì, Febbraio 21, 2024
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Nazaro Pagano (ANMIC) entra nel Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS

Roma 1 febbraio 2024 – In una significativa evoluzione verso un approccio più inclusivo e partecipativo, il Decreto Legge 145 del 18 ottobre 2023, successivamente convertito nella Legge 191 del 15 dicembre 2023, ha introdotto un’importante modifica nella composizione del Consiglio di Vigilanza dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (Inps). Tale modifica ha incorporato un rappresentante delle associazioni delle persone con disabilità, in accordo con le disposizioni della legge 295/90, che prevede la partecipazione di quattro Associazioni: ANMIC, ANFFAS, ENS, UICI.

Alla presenza del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, dei Presidenti di FISH e FAND, e dei Presidenti di ANMIC, ANFFAS, ENS, UICI, è stata designata una figura di spicco per rappresentare le quattro Associazioni all’interno del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps. Il prof. Nazaro Pagano, Presidente Nazionale della Rete Associativa ANMIC, è stato scelto per svolgere questo ruolo di rilevanza strategica.

Con questo provvedimento legislativo – ha dichiarato il Professore Pagano – si apre una nuova importante fase di programmazione tra il mondo associazionistico delle persone con disabilità, che vengono così sempre più coinvolte nel processo decisionale sui temi che riguardano milioni di cittadini disabili, e l’Istituto di previdenza che assume un ruolo ancor più decisivo nei processi di valutazione con la riforma complessiva avviata dalla legge delega 227/21 sulla disabilità.”

L’inclusione delle Associazioni delle persone con disabilità nel Consiglio di Vigilanza dell’Inps rappresenta un passo concreto verso una società più equa e attenta alle esigenze di tutti i cittadini, contribuendo a migliorare le attività di natura assistenziale dell’Istituto e ad assicurare un’accertata valutazione dell’invalidità civile sensoriale ed intellettiva. Questo nuovo approccio promuove la collaborazione diretta tra le Associazioni e l’Inps, unendo le forze per garantire un futuro più inclusivo e rispettoso dei diritti delle persone con disabilità.