martedì, Maggio 28, 2024
ANTIDISCRIMINAZIONE

L’inclusione scolastica: la battaglia di Alberigo per le gite didattiche

Alberigo è un bambino di nove anni che frequenta la scuola primaria. Utilizzando una sedia a rotelle e con il supporto di un’insegnante di sostegno e un assistente all’autonomia e alla comunicazione, Alberigo si impegna a partecipare pienamente alla vita scolastica. Nonostante il suo entusiasmo, ha incontrato numerose sfide, in particolare durante le gite scolastiche.

“È stato sconcertante scoprire che le uscite didattiche programmate non consideravano le difficoltà di mio figlio. A marzo, due gite sono state organizzate in luoghi non accessibili, costringendoci a lasciare Alberigo a casa. La situazione è peggiorata quando ci è stato detto che non avrebbe potuto partecipare a una gita in pullman all’inizio di aprile, a causa dell’inaccessibilità del percorso”, racconta la madre, che ha portato il caso all’attenzione dell’Ufficio Antidiscriminazione ANMIC.

Inclusione scolastica: l’umiliazione

Indignata e umiliata, la madre ha agito scrivendo all’ANMIC, che ha sollevato la questione con il Dirigente Scolastico, evidenziando l’importanza di garantire a ogni studente, le pari opportunità di partecipare alle attività scolastiche, in linea con la nota MIUR n. 645/02 che sottolinea l’importanza dei viaggi d’istruzione come “opportunità fondamentale per il processo di integrazione scolastica”.

Fortunatamente, il Dirigente Scolastico ha convocato un Consiglio di Istituto urgente e ha successivamente programmato una gita accessibile a fine maggio, permettendo a Alberigo di partecipare pienamente. Questo episodio sottolinea l’importanza di organizzare uscite didattiche che considerino le esigenze degli alunni con disabilità. “È un piccolo passo avanti, anche se non ripara le umiliazioni subite in passato. Spero che questo intervento possa portare a un cambiamento duraturo non solo per mio figlio ma per tutti gli alunni con disabilità del nostro istituto, che meritano di godere delle gite insieme ai loro compagni”, aggiunge la madre.

Questa vicenda evidenzia la necessità di un impegno continuo per garantire l’inclusione di tutti gli studenti in tutte le attività scolastiche. Le gite di istruzione non dovrebbero essere un privilegio per pochi, ma un diritto accessibile a tutti, come enfatizzato dalle linee guida del MIUR per l’integrazione scolastica.

Per segnalare discriminazioni verso persone con disabilità, è possibile contattare l’Ufficio Antidiscriminazione ANMIC tramite il Numero Verde Gratuito 800-572775 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:30, e il giovedì dalle 15:00 alle 17:00) o scrivendo a antidiscriminazione@anmic.it.