Il Giappone dell’inclusione: la visita di ANMIC e del ministro Locatelli
Chiba, Giappone – 27 settembre 2025 – Il ministro per le Disabilità italiano, l’onorevole Alessandra Locatelli, accompagnata dal presidente nazionale della rete associativa ANMIC e della FAND, il professor Nazaro Pagano e da Vincenzo Falabella Presidente della FISH, ha preso parte a un incontro di grande valore istituzionale e umano.
La delegazione italiana ha visitato il Koisuru-Buta Laboratory, una realtà che integra filiera alimentare, trasformazione dei prodotti, cucina, attività agricole, lavorazioni artigianali del legno e percorsi di inclusione sociale. Fondata da un’associazione impegnata da anni nell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, la struttura rappresenta un modello avanzato di integrazione sociale e professionale.
Durante la visita è stato possibile osservare da vicino i laboratori della cucina, della falegnameria e i terreni agricoli, dove ciascuna attività è descritta con linguaggio semplificato e supportata da immagini, così da facilitare l’apprendimento e lo svolgimento del lavoro quotidiano da parte delle persone coinvolte.
Esperienze internazionali per costruire nuove strategie sulla disabilità
«La disabilità non si improvvisa» – ha sottolineato il professor Pagano ANMIC-FAND. – «Ogni volta che si mette mano a un piano operativo, è necessario farlo con scienza e coscienza, con competenza e preparazione. Per questo diventa fondamentale conoscere da vicino esperienze di altri Paesi, come il Giappone, che in molti ambiti si mostra all’avanguardia nelle attività a tutela delle persone con disabilità.»
La visita al Koisuru-Buta Laboratory ha assunto il significato di un momento cruciale di confronto e di crescita, che mette in luce l’importanza di scoprire e valorizzare esperienze innovative già consolidate in altre realtà.
“Un incontro che non è solo simbolico, ma che si inserisce in un percorso più ampio: quello di costruire politiche inclusive sempre più concrete, fondate sull’ascolto, sulla conoscenza e sulla condivisione anche internazionale” conclude il prof. Pagano presidente della FIMITIC (Federazione Internazionale delle Persone con Disabilità Fisica).
