sabato, Maggio 25, 2024
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Furto nella sede di Lodi, ANMIC nel mirino di persone senza scrupoli

Un furto alla sede ANMIC di Lodi per portar via un blocchetto per gli assegni, un cellulare e circa 800 di euro. E’ il “bottino” che alcuni malviventi, forse due, hanno rubato dalla sede che si trova nel vecchio ospedale di via Fissiraga a Lodi, in Lombardia. Tutto sarebbe accaduto mercoledì pomeriggio, quando un uomo si è intrufolato nell’ufficio al secondo piano lasciando il presunto complice all’esterno per controllare che non arrivasse nessuno. I due sono poi scappati sottraendo denaro e oggetti.

L’intervento della Polizia dopo il furto alla sede ANMIC

Dopo il furto alla sede ANMIC di Lodi, sul posto sono subito arrivati gli agenti della Polizia che hanno effettuato i rilievi del caso. Serviranno, si spera, per ricavare indizi e tracce riuscendo quindi ad individuare i colpevoli. Sul posto infatti ci sono anche alcune telecamere di videosorveglianza sia su via Fissiraga che su via Cavour (i due ingressi).

Enrico Agosti: “Gesto vile, contro gli invalidi più deboli”

Sul furto alla sede ANMIC di Lodi è intervenuto Enrico Agosti presidente provinciale.

“Sono amareggiato – spiega – si tratta di un gesto vile perchè compiuto contro le persone con disabilità. Avevamo raccolto una cifra minima per aiutare 12 persone più bisognose. Quello che mi lascia ancora più perplesso è che il tutto è accaduto in una struttura pubblica, in un ospedale che funziona ancora come supporto psicologico, fisioterapico. Uno dei due malviventi l’ho anche affrontato. Per fortuna non era pericoloso ma non sono riuscito a fermarlo. Ora vedremo se tramite le telecamere di video sorveglianza, riusciremo a trovare i due colpevoli. Nel frattempo ringrazio ancora tutti per la solidarietà”.