Disability card, una rivoluzione per 4 milioni di cittadini

Una semplice tessera, con foto tessera e QR code, consentirà di lasciare a casa tutti i certificati. Varrà come documento di identità e di riconoscimento dell’invalidità. Permetterà l’accesso a una serie di servizi gratuiti o a costo ridotto in materia di trasporti, cultura e tempo libero. E potrà essere usata in Italia e negli altri Paesi della Ue.

E’ la  “Disabilty card”, il progetto cofinanziato dall’Ue, nell’ambito dalla Strategia dell’Unione Europea 2010-2020 in materia di disabilità. Lo scopo è rendere più semplice l’accesso ai servizi alle persone con disabilità, riducendo la burocrazia, in regime di reciprocità con gli altri Paesi Ue. Una rivoluzione per circa 4 milioni di persone, con invalidità dal 67 al 100%.

“La Disability card nasce grazie alla collaborazione con le associazioni aderenti alla FAND e  alla FISH per rispondere ad esigenze non solo di assistenza e servizi, ma anche culturali.” 

A spiegarlo è il prof. Nazaro Pagano, presidente nazionale di ANMIC e FAND, nella trasmissione ANMIC Informa, in onda su Radio ANMIC 24.  E’ un progetto aperto, con la possibilità di essere sviluppato nel tempo.

Disability card sconti e servizi: Una tessera per lasciare a casa tutti i certificati

Non ci sarà più bisogno di aver con sé certificati o attestazioni. Il QR code sulla disability card consentirà, nel rispetto della privacy, di verificare tutta la documentazione necessaria all’accesso a diversi servizi,  sostituendo i documenti cartacei. Dotata dei dati e della fototessera del possessore, la Disability card varrà anche come documento di riconoscimento.  Consentirà, inoltre, di usufruire di sconti e tariffe agevolate, grazie a convenzioni con enti pubblici e privati.

La Disability card sarà personale e non cedibile a terzi. Avrà una validità massima di 10 anni, al termine dei quali va richiesto il rinnovo, previa verifica dei requisiti. Nel caso dei minori disabili la domanda può essere presentata dai genitori o dai tutori legali. “Sarebbe comunque utile inserire anche il nominativo di un delegato all’utilizzo della carta.” Specifica  il prof. Pagano.  

Disability card sconti e servizi: Come ottenerela

Sarà l’INPS a gestire la Disability card, che verrà stampata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. La richiesta può essere inoltrata direttamente sul sito dell’INPS, a partire da febbraio, ma occorreranno circa un paio mesi per riceverla al proprio domicilio o all’indirizzo indicato.

l’Istituto di Previdenza predisporrà un modulo telematico, in una sezione dedicata, alla quale accedere con Spid o carta di identità elettronica

A partire dal 22 febbraio si potrà richiedere la Disability card anche attraverso le 4 associazioni legittimate ai sensi della legge 295 del ’90: ANMIC, ANFASS, ENS e UICI.

Si può richiedere la Disability card nelle sedi ANMIC

“Nei prossimi giorni le nostre sedi saranno tutte abilitate a richiedere la Disability per chi si rivolgerà ai nostri uffici”. queste le parole del prof. Nazaro Pagano Presidente Nazionale ANMIC e FAND “E’ un lavoro che stiamo portando avanti da diversi anni, stiamo giungendo al termine e riteniamo che sia un grandissimo passo in avanti”.

“Ora è necessario arricchire la Disability card di contenuti. Vigileremo su questo”