martedì, Ottobre 6, 2026
ANMIC - INFORMA

Disabilità – Nuovo accertamento: doveva essere un passo avanti…..

Il mese di febbraio porta con sé una questione di grande rilevanza: la sperimentazione delle nuove procedure per l’accertamento delle disabilità. Un tema caldo, che sta generando non poche perplessità e confermando, purtroppo, le criticità che avevamo già segnalato in passato.

Novità nella sperimentazione e criticità evidenti

Le nuove procedure, introdotte con l’obiettivo dichiarato di rendere più efficiente il sistema di accertamento dell’invalidità civile, stanno invece mostrando diverse falle. Fin da subito avevamo avvertito sui possibili problemi che sarebbero potuti emergere e, purtroppo, il tempo ci ha dato ragione.

“Le criticità che avevamo previsto – evidenzia il prof. Nazaro pagano Presidente nazionale della Rete Associativa ANMIC – si sono tutte manifestate, creando disagi e rallentamenti nel percorso di riconoscimento dei diritti per le persone con disabilità. Non è una soddisfazione poter dire “lo avevamo detto”, ma è una delusione constatare che se le nostre segnalazioni fossero state ascoltate, oggi non ci troveremmo in una situazione così complicata”.

La realtà è ben diversa da ciò che si racconta

Nonostante le difficoltà evidenti, chi gestisce il sistema di accertamento continua a sostenere che tutto stia funzionando senza intoppi. Ma la realtà è un’altra. I problemi sono sotto gli occhi di tutti: tempi di attesa ancora troppo lunghi, difficoltà burocratiche e mancanza di un’effettiva semplificazione per le persone che devono affrontare questo percorso.

È necessario un intervento immediato per correggere gli errori di questa sperimentazione, ascoltando chi, da tempo, segnala le vere esigenze delle persone con disabilità. Solo così si potrà evitare che l’accertamento dell’invalidità civile diventi un percorso ancora più tortuoso di quanto già non sia.

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