sabato, Luglio 20, 2024
ANTIDISCRIMINAZIONE

Disabilità e turno notturno: la storia di Anna e la vittoria di ANMIC

In un contesto lavorativo che pone spesso ostacoli e discriminazioni nei confronti delle persone con disabilità, il caso di Anna emerge come un segnale di speranza e di lotta per l’equità. Dopo anni di impegno nel settore della produzione industriale, la sua vita professionale ha incontrato un ostacolo significativo quando, riconosciuta invalida civile, si è trovata di fronte a insensibili pregiudizi nel suo nuovo ruolo presso un’azienda produttrice di componenti automotive.

Con un grado di invalidità civile del 75% e un riconoscimento di handicap ai sensi della legge, Anna ha dovuto affrontare la riluttanza del suo datore di lavoro nell’adattare le condizioni di lavoro alle sue esigenze, nonostante le chiare indicazioni del suo verbale di collocamento mirato.La mia salute non deve essere compromessa per il lavoro; tuttavia, il mio datore sembra ignorare le mie necessità”, esprime con determinazione.

Di fronte a questa situazione, l’ANMIC ha prontamente agito in difesa dei diritti di Anna, instaurando un dialogo con l’azienda per far rispettare le prescrizioni del verbale di collocamento mirato e assicurare un incontro con il medico aziendale. L’obiettivo era trovare un equilibrio tra le necessità di Anna e le esigenze organizzative dell’azienda, seguendo i principi di accomodamento ragionevole.

Disabilità e turno notturno: la visita medica

Grazie all’azione di ANMIC, la visita medica ha avuto luogo, confermando l’impossibilità per Anna di svolgere turni notturni. Con sollievo, Anna annuncia: “Ora lavoro di giorno, sentendomi finalmente valorizzata e protetta”. La sua storia illumina l’importanza di rispettare le valutazioni mediche e di promuovere un ambiente lavorativo inclusivo e giusto.

Disabilità e turno notturno: le aziende

Questo caso evidenzia la necessità di un cambiamento culturale verso l’inclusione e il rispetto delle differenze, assicurando che ogni individuo possa contribuire al tessuto lavorativo senza barriere. La storia di Anna dimostra che, con il giusto supporto e comprensione, è possibile superare le sfide poste dalla disabilità nel mondo del lavoro.

Vuoi denunciare una discriminazione ai danni di una persona con disabilità? Chiama il Numero Verde Gratuito 800-572775 dal lunedì al venerdì alle 9:00 alle 12:30 e il giovedì dalle 15:00 alle 17:00, oppure scrivi la tua segnalazione ad antidiscriminazione@anmic.it