sabato, Maggio 25, 2024
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Accessibilità e mobilità delle persone con disabilità facciamo il punto

“Oggi vogliamo parlare di accessibilità e mobilità delle persone con disabilità indicando il cammino intrapreso e facendo anche il punto sulla realizzazione dei Peba”. Lo ha detto il prof. Nazaro Pagano presidente nazionale ANMIC durante la trasmissione ANMIC Informa andata in onda venerdì 13 maggio su Radio ANMIC24.

“Nella nostra associazione – spiega il prof. Pagano – abbiamo istituito un gruppo di lavoro che ha approfondito proprio i temi legati alla mobilità delle persone con disabilità, sia negli ambiti pubblici che privati, in line a con quanto dettato dalla Convenzione Onu dei diritti delle persone con disabilità agli articoli 9,11, 20 e 21.

Verso un testo unico sull’accessibilità

Il gruppo di lavoro di ANMIC ha redato un documento che sarà oggetto di dibattito tra gli uffici dell’associazione e sarà discusso anche in una prossima riunione a fine giugno dei presidenti provinciali ANMIC.
“E’ necessaria – spiega il prof.Nazaro Pagano presidente nazionale ANMIC – una previsione normativa attraverso la realizzazione di un testo unico sull’accessibilità armonizzando l’attuale normativa con le nostre indicazioni e con l’accessibilità dei Paesi esteri.
L’aggiornamento normativo deve includere: i principi progettuali per spazi, servizi, informazione e comunicazione che devono essere individuati specificatamente e devono essere quelli indicati dalla convenzione Onu. La disciplina del superamento delle barriere architettoniche deve estendersi anche a quelle sensoriali e a quelle comunicative. Dobbiamo ottenere soluzioni ottimali per la mobilità delle persone con disabilità inerenti alle nuove tecnologie come la demotica o i servizi informatizzati sempre più accessibili. Quindi oltre al testo unico la nostra seconda proposta è quella del superamento di tutte le barriere sia fisiche che culturali. Nell’ambito dell’elaborazione dei regolamenti edilizi ad esempio devono essere previsti tutta una serie di revisioni del testo unico dell’edilizia, in attuazione dei Peba i Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche.
Si deve tenere conto che tutto questo deve facilitare la vita indipendente delle persone con disabilità. Una mobilità personale che deve avere un unica prerogativa quella di giungere alla non discriminazione.


Il ruolo cruciale dei Peba nella mobilità delle persone con disabilità

“Oltre il 90% dei comuni italiani – prosegue il prof. Nazaro Pagano presidente nazionale ANMIC – non ha elaborato un Peba. Vi è inoltre una disomogeneità nella modalità di elaborazione dei piani tra i comuni. Dove sono stati realizzati sono elaborati in modo compilativo e burocratico fornendo informazioni errate che conducono spesso ad uno spreco di denaro pubblico”.

I Peba realizzati male sono uno spreco di risorse pubbliche


“Un peba realizzato male e non efficace – prosegue il prof.Nazaro Pagano presidente nazionale ANMIC – porta uno spreco di risorse pubbliche. Tutto questo è legato al fatto che a livello nazionale non esiste un riferimento tecnico operativo e le stesse risorse economiche sono scarse. La stessa nomenclatura del Peba non rispetta le recenti indicazioni normative italiane ed europee”.

Azioni da intraprendere per migliorare i Peba

Occorre intraprendere azioni mirate e programmate per giungere ad una piena accessibilità e mobilità personale attraverso i Peba. Occorre quindi promuovere le linee guida dei Peba e armonizzare il territorio.
“In alcune Regioni – spiega il prof.Nazaro Pagano presidente nazionale ANMIC – le linee guida ci sono e possono essere da spunto. Mi riferisco alle linee guida di Friuli e Lombardia che possono essere una valida traccia per le altre. Occorre quindi estendere a tutte le regioni l’obbligo di un registro dei comuni che hanno elaborato o devono ancora elaborare i Peba. Occorre infine obbligare i comuni a realizzarli”.


L’European Accessibility Act per la mobilità delle persone con disabilità

Per quanto riguarda le informazioni e la comunicazione in generale esiste una direttiva dell’Unione Europea chiamata European Accessibily Act del 2019 che spiega come fare comunicazione e informazione nei vari ambiti territoriali.


Il turismo accessibile

“Un ultimo aspetto da considerare – conclude il prof. Nazaro Pagano presidente nazionale ANMIC – è il turismo accessibile. Oggi più che mai va ricostituito, all’interno del Ministero del turismo, il Comitato per la promozione e il sostegno del turismo accessibile. Dopo due anni di pandemia, oggi è ancora più importante”.