sabato, Maggio 25, 2024
AGEVOLAZIONI

Abbattimento barriere architettoniche e bonus ristrutturazioni, facciamo chiarezza

Gli interventi per l’accessibilità e quindi per l’abbattimento delle barriere architettoniche può usufruire di diverse agevolazioni, come i bonus ristrutturazioni, così come indicato dall’Agenzia delle Entrate nella guida.

  • Superbonus 110%
  • bonus 75%
  • bonus ristrutturazioni 50%.

Abbattimento barriere architettoniche e bonus ristrutturazioni 50%


L’articolo 16-bis del Testo unico sulle imposte sui redditi, spiega che è possibile ottenere il bonus ristrutturazioni al 50% per gli interventi di installazione di ascensori e montacarichi, realizzazione di strumenti che favoriscono la mobilità interna ed esterna all’abitazione attraverso la comunicazione e la robotica. L’ agevolazione – che sarà operativa fino al 31 dicembre 2024 – spetta per i lavori e non per l’acquisto degli strumenti.
Il bonus ristrutturazioni al 50%, sarà operativo fino al 31 dicembre 2024.
Al bonus possono partecipare le persone fisiche per gli interventi sugli immobili ad uso abitativo, ma non le imprese.

Cosa rientra nel bonus ristrutturazioni al 50%

Nel bonus ristrutturazioni al 50% rientrano: ascensori, montacarichi e lavori per favorire la mobilità interna ed esterna attraverso la comunicazione e la robotica. Questi stessi possono essere agevolati anche con il Superbonus 110%, ma solo se sono realizzati con un intervento trainante di efficientamento energetico o antisismico.

Il Superbonus 110%

L’abbattimento delle barriere architettoniche, gli interventi su comunicazione e robotica, rientrano nel Superbonus 110% . Possono ottenerlo le persone fisiche, i condomìni, le società sportive, le cooperative di abitazione, gli Iacp e le organizzazioni senza scopo di lucro. Sono invece escluse le imprese.
 
Il Superbonus ha aliquote e scadenze differenziate a seconda dei beneficiari. I condomìni possono ottenere la detrazione al 110% fino al 31 dicembre 2023, poi l’agevolazione decresce gradualmente (70% fino al 31 dicembre 2024 e 65% fino al 31 dicembre 2025).
 
Bonus barriere architettoniche 75%

Fino al 31 dicembre è in vigore il bonus 75% per gli interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici già esistenti. L’agevolazione è riconosciuta non solo alle persone fisiche e ai condomìni, ma stavolta anche alle imprese. 
La detrazione è calcolata su un tetto di spesa fino a 50mila euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari, funzionalmente indipendenti. Questi devono trovarsi in edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti con uno o più accessi autonomi dall’esterno.
40mila euro, moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, vale per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari. Infine 30mila euro, moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.
Per il bonus 75% la normativa non indica quali interventi possono essere agevolati. In generale quindi per ottenere l’agevolazione essi devono rispettare i requisiti previsti dal DM 236/1989 (Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche).
 


A chi spetta il bonus 75%

Secondo la normativa vigente, il bonus 75% spetta per: interventi di automazione degli impianti degli edifici e sostituzione degli impianti. In questo caso sono agevolate anche le spese per lo smaltimento e la bonifica dei materiali dell’impianto sostituito.